Dentoo Iwama Ryu - Tecniche

Alessandro Tittarelli

M° Alessandro Tittarelli



Il Tai-jutsu racchiude tutte quelle tecniche eseguite con il corpo e a mani nude. Essenziale in tutto l’Aikido è lo studio delle armonizzazioni, siano esse applicate da semplici prese o da attacchi complessi. Ogni tecnica che eseguiamo nell’Aikido è un modo unico e meraviglioso per armonizzarci e divenire una unica cosa con il partner.
Tre educativi fondamentali sono:

  • KATATE DORI TAI NO HENKO
  • MOROTE DORI KOKYU HO
  • RYOTE DORI KOKYU HO SUWARI WAZA (kokyu ryoku no yosei ho) 

Ogni lezione di Tai jutsu inizia con "Katate dori tai no henko" e termina con "ryote dori kokyu ho".

Un 1° modo di classificazione del "Tai jutsu" è quello di considerare, passo dopo passo, il ruolo di colui che esegue la tecnica e quello di chi attacca e riceve la tecnica. Possiamo parlare quindi di:

Un 2° modo di classificazione è quello che considera il livello di studio nell’apprendimento delle tecniche oppure il gruppo che ne sintetizza specifiche caratteristiche peculiari. Rappresenta una catalogazione progressiva in riferimento alla difficoltà ed alla complessità delle tecniche.:

  • Kihon waza (tecniche di base)
  • Ki no nagare waza (tecniche in movimento)
  • Oyo waza (tecniche di applicazione)
  • Henka waza (tecniche di variazione)
  • Jiyu waza (tecniche libere)

A cui si possono aggiungere:

  • Kanren waza / Renraku waza (tecniche di relazione, connessione)
  • Sutemi waza (tecniche di sacrificio)

ed anche:

  • Kaeshi waza (contro tecniche)
  • Himitsu waza (tecniche segrete)

Un 3° modo di classificazione è questo (che richiede un particolare approfondimento che farò a parte più avanti):

  • Ko Tai (solido)
  • Ju Tai (flessibile)
  • Ryu Tai (fluido)
  • Ki Tai (spirituale)