Aiki Jinjia - Iwama
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Diploma
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Tanrenkan Dojo - Iwama
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Vincenzo de Marinis

Vincenzo de Marinis
Vincenzo de Marinis

Curriculum

Salve cari fratelli di Aikido,

ormai mi conoscete tutti, certamente non passo inosservato, ma per quelli che ancora restano, leggete queste poche righe su di me così valuterete se vale la pena conoscermi …. Naturalmente a vostro rischio e pericolo…

Mi chiamo Vincenzo De Marinis, sono nato a Chieti 37 anni fa, dopo atroci sofferenze procurate a mia madre, quella santa donna che si è vista costretta a darmi alla luce sul tavolo della cucina, poiché non riusciva a partorirmi nel proprio letto come tutte le gestanti. . . . e già da questo potete immaginarvi che tipo possa essere, se poi a tutto ciò aggiungete che da quasi 20 anni faccio il maresciallo dei Carabinieri e che buona parte del mio corpo è ricoperta da fantasiosi e coloratissimi tatuaggi, beh arrivate ad una miscela davvero esplosiva, infatti, il mio M° Alessandro dice sempre che non è facile avvicinasi a me… sicuramente ha ragione e sicuramente dipende da me.

Ho iniziato l’Aikido nel settembre del 1998, quasi per caso, nessuno dei ragazzi già presenti sul tatami a quel tempo credeva che averi fatto così tanta strada, e ancora oggi qualcuno nutre forti dubbi sul mio futuro in questo meraviglioso mondo che ci accomuna.

La prima volta che ho avuto l’onore di vedere (da molto lontano) Morihiro Saito Sensei è stato nel luglio del 1999 ad Ostia durante un seminario e vi confesso che quell’incontro ha cambiato totalmente la mia visione di questa disciplina.

Nel settembre dello stesso anno ho accompagnato il M° Alessandro per la prima volta ad Iwama, sono state due settimane travolgenti, la pratica e la vita dell’uchideschi non la si può descrivere, bisogna viverla.

Sono tornato, questa volta solo, ad Iwama nel febbraio del 2000, per un mese, forse uno dei periodi più belli della mia vita, unico nel suo genere e sinceramente non me la sento di descriverlo non saprei trovare le aggettivazioni appropriate.

Ho ripetuto diverse volte questi viaggi, nel febbraio del 2001, anno in cui Saito Sensei padre mi ha riconosciuto il 1° Dan e successivamente nello stesso periodo del 2002 anno in cui sempre Saito Sensei mi ha concesso il 2° Dan, e nel febbraio del 2005 (come avete potuto dedurre preferisco la stagione invernale).

In questi viaggi ad Iwama ho avuto modo di conoscere Hitohiro Saito Sensei, praticare alle sue lezioni e persino avere l’onore di sedere a tavola con lui.

Ho seguito Hitohiro Saito Sensei sin da subito la morte del padre, al quale ho tributato ad Iwama l’ultimo saluto nel febbraio del 2002.

Fin da allora seguo alla lettera ciò che Hitohiro Saito Sensei insegna, nei vari seminari tenuti in tutto il mondo, dalla pratica dell’Aikido del Fondatore a tutto ciò che lo circonda, senza tralasciare i magisteri che Sensei tramanda al mio M° Alessandro.

Nel novembre del 2005, dopo ben tre sessioni di prova (la prima è stata davvero penosa), Hitohiro Sensei durante il seminario svoltosi a Rennes (Francia) mi ha riconosciuto il 3° Dan Shin Shin Aikido e, credetemi, è stato davvero difficile ottenere il suo consenso, anche se credo di non aver soddisfatto completamente le sue richieste certamente avrei potuto fare meglio e di più.

Oggi continuo la pratica nel dojo del M° Alessandro e quanto prima tornerò ad Iwama per la sesta volta ed ogni qualvolta ne avrò le possibilità.

Se posso permettermi di aggiungere qualcosa di personale, senza peccare di falsa modestia, beh, cari fratelli armatevi di tanta umiltà e costanza e certamente il vostro cammino nell’Aikido sarà foriero di luce e felicità.

Un caloroso abbraccio

Vs. Vincenzo.