Lettera di Hitohiro Saito Sensei
prima volta in Italia - Parma 1991
Questa lettera è stata scritta da Hitohiro Saito Sensei per un giornale di Parma in occasione del suo primo seminario in Italia.
1991, in una stanza d'albergo a Parma, in Italia
Mi sono commosso nel trovarmi in Italia per la prima volta, nel luogo dove nacque una antica civilta’.
Credo che la meravigliosa architettura antica e la tecnica della scultura sulla pietra siano Arti superiori a quelle moderne.
Non ho una gioia piu’ grande di questa di poter avere l’esperienza di tenere questo seminario di Aikido in Italia.
Come saprete, l’Aikido e’ un’arte formata dall’unione dei vari KOBUDO (antico Budo) e YAMATODAMASHII (spirito Giapponese) che UESHIBA MORIHEI SENSEI ha elaborato durante la sua vita.
Lo spirito fondamentale di KAISO (il fondatore) riguardo al Budo e’ l’amore vero, il che è un modo di pensare al Budo che prima non esisteva.
Si puo’ dire che questa e’ la via di un vero uomo, una via della perfezione che non solo va al di la’ del mondo di “BU� ma supera perfino il mondo religioso.
Credo che sia una via che, sia spiritualmente che tecnicamente, è in armonia con la grandiosità della natura.
Osservando gli allenamenti svolti con tanto entusiasmo in questo KOSHUKAI (seminario), ho sentito fortemente come i partecipanti ricercassero il Fondatore, ed anch’io ho sentito il calore dentro la mia anima.
Sono pieno di gratitudine avendo visto la vostra gioia e contentezza per gli insegnamenti fatti da me che non sono ancora abbastanza maturo.
Mi auguro che piu’ gente possibile possa comprendere sia la giusta tecnica che il significato e vorrei aiutarvi in questo.
Ho conosciuto KAISO (il fondatore) per soli nove anni: era un nonno gentile ma a volte sgridava mio padre e gli altri UCHIDESHI (allievi interni).
Chissa’ se si apprendevano meglio le varie tecniche perche’ appunto gli allenamenti erano piu’ severi?
Comunque era una persona che si muoveva velocemente ed energicamente.
Il suo viso era pieno di compassione e d’amore.
Aveva amicizia con molti BUJIN (chi pratica Budo), SEIJIN (religiosi saggi) e studiosi.
Anch’io, che ero un bambino, percepivo che era una persona straordinaria.
Io sono convinto che l’AIKIDO sia l’unione dei pensieri di un personaggio cosi’ grandioso ed e’ una Via per l’uomo giusta e magnifica.
Prego che tutti i partecipanti al seminario ed anche quanti vogliono iniziare adesso questa Via, possano in futuro dare sempre di piu’ la loro devozione.
Approfittando di questo spazio nel vostro giornale, ringrazio tutti coloro che si sono impegnati nell’organizzare e dirigere il seminario.
Chiudo con l’augurio per un maggior sviluppo in Italia e nei vari Paesi Europei.
17/11/1991
SAITO HITOHIRO





